Doveva arrivare già ad inizio 2012, ma per la nuova Opel Ampera bisognerà attendere ancora un po’. Infatti la dirigenza di General Motors ha deciso di posticipare le consegne, che erano già cominciate in Germania, Francia, Svizzera, Belgio e Olanda, in attesa che vengano completati i controlli sulle nuove batterie.
Doveva arrivare ad inizio 2012, ma si devono completare i controlli sulle batterie

Una scelta che si è resa necessaria, come ha riferito ‘Automotive News Europe’, dopo i problemi che la Chevrolet Volt, auto che è praticamente gemella della nuova generazione di Ampera, avrebbe avuto nei crash test svolti negli Usa. Già nel maggio scorso, dopo un test di impatto laterale una Volt aveva preso fuoco nel parcheggio del Centro Prove situato nel Wisconsin. E nella ripetizione dei crash su altri tre esemplari della Volt, almeno in due casi si era verificato nuovamente il principio d’incendio.
Bisognerà quindi aspettare ancora un po’ ma ne vale comunque la pena. Perché la Opel Ampera 2012, anche se il prezzo di lancio non dovrebbe abbassarsi sotto i 42.800 euro, sarà alimentata da un motore elettrico che sviluppa una potenza pari a 150 cavalli. Un propulsore alimentato con batterie agli ioni di litio che permetteranno alla vettura di viaggiare per almeno i primi 60 km in modalità elettrica prima di attivare un 1.4 benzina in grado di ricaricare le batterie azionando un generatore di corrente interno. E durante le soste lunghe serviranno al massimo tre ore per una ricarica totale alla presa di corrente.
Si tratta quindi un modello ibrido ancora più evoluto che secondo i dati diffusi dal produttore può assicurare un’autonomia complessiva di 500 km con prestazioni tutto sommato brillanti. L’Ampera sviluppa infatti un’accelerazione da 0 a 100 in soli 10 secondi per una velocità massima di 160 km/h. Inoltre l’utente potrà scegliere tra quattro modalità di guida a seconda del terreno da affrontare.
Con la City verrà gestito l’utilizzo delle batterie in rapporto agli spostamenti urbani e suburbani tenendole sempre in carica in modo da poter girare senza problemi soprattutto nei centri storici chiusi al traffico. In modalità Normal, anch’essa adatta all’uso quotidiano, la vettura andrà avanti col motore elettrico sino a quando non si esaurirà lasciando spazio al generatore di cui abbiamo parlato sopra.
Se si vuole ottenere una prestazione maggiore e una risposta più pronta dell’acceleratore basta schiacciare il tasto Sport che sfrutta tutti i 150 cavalli della trazione elettrica. Infine su terreni particolarmente scoscesi o di montagna interviene la modalità Mountain che ovvia agli eventuali problemi di ricarica delle batterie evitando che arrivino al loro minimo senza possibilità di farle ripartire immediatamente.

